Riflettevo stamattina. Riflettevo sul fatto che il tema della
sostenibilità sia diventato di grande attualità.
Da molti discusso, da qualcuno addirittura ostentato, da
altri totalmente ignorato.
In questo caos di informazioni, pareri, inutili giudizi e
battute superflue ho deciso di condividere qui i cambiamenti che ho adottato
personalmente, nella mia vita quotidiana, nella speranza di un impatto meno invasivo
sull’ambiente e di una riduzione nel consumo di plastica usa e getta.
Seguo il brand Emroce da almeno un anno, forse più.
Oggi ho deciso di condividerlo con voi perché lo considero
un’ottima sintesi di quello che intendo per brand sostenibile.
La sua fondatrice, Emma La Rocca, si impegna a diffondere e
incoraggiare, attraverso il suo brand, il consumo etico ben conscia di quanto i
consumi, anche nel mondo moda, siano estremamente dannosi per lavoratori e
ambiente.
Emroce è particolarmente sensibile al tema ambientale e mira
ad avere un’intera produzione sostenibile. Come?!
Vi avevo già scritto qualche mese fa di quanto Instagram sia per me un contenitore dove scovare brand artigianali, creativi e molto spesso interamente Made in Italy.
Oggi vi racconto di Tatiana, ideatrice di All Good Thing, brand di accessori e borse handmade.
Fatte a mano in Italia, in Sardegna per essere precisi.