giovedì 29 giugno 2017

48 ORE IN VAL PUSTERIA.


Cosa sono 48 ore? 2880 minuti?
Sembrano pochissime. Lo sono.
Ma a volte bastano. Per ricaricarsi, prendere una boccata d’aria. E una di magia.
Perché questa, per me, la Val Pusteria. Pura magia.
Magia nei masi isolati sui pendii ripidi, distesi al sole.
Nei balconi di legno inondati da fiori multicolore.
Nei contadini, con la classica divisa blu, intenti a curare stalle, che più che stalle paiono dependance.
Magia in quella natura che non ha saputo risparmiarsi. Ed è esplosa in tutto il suo splendore.
Nell’innata e profonda attenzione all’ambiente, che dovremmo avere tutti. In tutto il paese. E che, purtroppo, no, ancora ne siamo carenti.
Nel profumo di cannella e frittelle di mele calde. Da assaporare davanti a un tramonto infuocato, su cime inerpicate verso il cielo.
Potrei andare avanti un’altra mezz’ora a elencare quanto per me sia incantata questa valle.
Ma vi voglio lasciare qualche suggerimento, semmai passaste in zona.



ALLOGGIO.
Ho alloggiato per la prima volta a Villabassa, piccolo centro situato appena prima di Dobbiaco, nell’Alta Pusteria.
La mia scelta è ricaduta su Vitalhof Hirben. Un hotel tradizionale con camere doppie che si è esteso a una costruzione ecologica CasaClima, in cui trovano spazio diversi appartamenti. Edilizia moderna che unisce sostenibilità, riduzione dei consumi energetici e un minore impatto ambientale.
Colazione in tipico stile altoatesino (e quando dico tipico includo anche l’abito tradizionale❤), pulizia, cordialità dei proprietari, e poi sapete quanto io ami tutto ciò che è green style! Consiglio!
Per maggiori informazioni vi mando direttamente al loro sito internet Hirben.it




ESCURSIONI.
Il tempo purtroppo era limitato e quindi non mi ero preparata i miei consueti "tour de force".
Ma un paio di “best” da vedere, quello sì. E sono stati:

PLAN DE CORONES E MESSNER MOUNTAIN MUSEUM.
Di Messner Mountain Museum ne esistono 6 e sono sparsi in diverse località dell’Alto Adige. Quassù a 2.275 metri s.l.m. esiste quello forse più scenico per posizione e architettura. Dedicato all’alpinismo e alla sua storia, questo museo conduce in un viaggio coinvolgente attraverso la figura di Messner e altri protagonisti di questa disciplina.






Arrivare fin quassù, con la funivia in partenza da Riscone-Brunico, è stato molto emozionante. Sia per me che per le mie vertigini!!


Da qui poi partono diversi sentieri escursionistici oppure ci si può fermare nei 3 rifugi per una pausa golosa, distrarsi in un piccolo parco giochi per bambini, salire al punto d’osservazione di una enorme campana commemorativa. Insomma non vi annoierete di certo!




LAGO DI BRAIES.
La natura che incanta. Un angolo di natura incantata.
Non ci ero mai stata. Ed ora lo posso dichiarare. Braies è da vedere, almeno una volta.
Per la luce. Per il lago. Per lo scenario che si presenta tutto intorno.




Abbiamo completato il giro a piedi del lago in circa 60/70 minuti.
Se sapete nuotare c’è la possibilità di noleggiare delle piccole imbarcazioni in legno e iniziare a ..vogare!

ESCURSIONE NON PROGRAMMATA-LAGO DI DOBBIACO.
Non lo conoscevo e ho visto per caso le indicazioni. Decidendo di seguirle ci si dirige facilmente qui.
Pace e relax la fanno da padrone. Specie in un martedì mattina infrasettimanale.
Appena fuori dal paese di Dobbiaco, ai bordi della statale che in poco più di una ventina di chilometri vi fa raggiungere Cortina D’Ampezzo.



RISTORANTI, DA SEGNALARE E TRAMANDARE..
Ho avuto il tempo di sole due cene. Ma entrambe degne di nota.
Mi ero preparata e avevo prenotato, da casa. Entrambi a Dobbiaco. Entrambi in posizione panoramica.

Kuglerhof Speckstube è stato una piacevole scoperta.
Fuori lo spettacolare panorama delle Dolomiti di Sesto al tramonto, dentro una calda accoglienza e un'ottima cucina. Iniziate con il tagliere di salumi, prodotti dalla casa, e capirete cosa sia davvero lo speck..
Lascio QUI il link, per indirizzo e contatti. Prenotate!


Agriturismo Seiterhof non è un ristorante, è un'esperienza.
In località Gandelle, qualche chilometro sopra Dobbiaco.
Vale la pena arrivare fino a qui, credetemi. Si viene accolti da una pace, quasi irreale, per noi genti metropolitane. Lo scampanamento delle mucche a fare compagnia.
Una volta al tavolo, fatevi consigliare da Sieglinde, i piatti del giorno.
Tutto squisito, tutto tipico, tutto locale. Qualità/prezzo eccellente. Io lì ci devo tornare!!
Per indirizzo e recapiti QUI.


Ok, ora la malinconia che mi è venuta a scrivere questo post è a livelli patologici ✌☺
Sono state 48 ore completamente vissute, emozionanti e che lasciano scatti meravigliosi nella mia memoria.
Spero di essere stata utile, o almeno di avervi coinvolto.
E voi siete già stati da queste parti? Avete qualche suggerimento da lasciarmi qui sotto?
Forza lasciatemeli, perché sicuramente ci tornerò!!

Alice




Tutti le referenze sopra indicate sono state scelte da me liberamente e senza alcuna finalità commerciale.



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