giovedì 11 giugno 2015

ANDIAMO A BERLINO!


Chissà perché certe finali di calcio, recenti e lontane, ma sempre fondamentali per l’ Italia si sono giocate nella stessa città.. unica, austera, alternativa e in fermento: BERLINO.


La città è tutto questo e molto altro.
Ci sono stata qualche mese fa e qui vi racconto quello che ho visto, capito, percepito e assaggiato ..prima che con la distanza si allontanino anche i ricordi.
Berlino trasuda storia dal suo cielo grigio, dai suoi palazzi austeri, dai suoi musei, dedicati a un passato difficile, talvolta vergognoso, ma dal quale la città ha saputo risorgere più bella e più orgogliosa di prima.
E’ difficile passeggiare per il suoi quartieri e non domandarsi se si cammina nella vecchia parte Est , quella più povera o desolata, o nella parte Ovest , più ricca e parte integrante del Mondo Occidentale.
Vedere le parti di muro rimaste in piedi (il crollo è avvenuto nel 1989) ricoperte da graffiti a tema fa riflettere su quanti anni questa città sia stata confine reale tra l’Est e l’Ovest, oltre che essa  stessa divisa in 2 mondi, così vicini ma così lontani.
Berlino è un mix tra molte culture, è paragonabile a un campo da gioco con impronta tedesca dove si destreggiano però giocatori provenienti da ogni parte d’ Europa e del  Mondo.
In  4 giorni ho mangiato libanese, australiano, thailandese, italiano e tedesco.
Berlino è.. perdersi sui mezzi, finire in un quartiere popolare, sfiorare ciclisti cittadini che sfrecciano da ogni dove, nonostante il freddo, chiedere a passanti disponibili indicazioni stradali che ovviamente tutti ti illustrano in un inglese eccellente.
E’ guardare la Street Art dei  quartieri popolari passeggiando tra vetrine mediorientali, è cercare con lo sguardo  l’antenna della tv, simbolo della città, che ti assicura che sì, sei ancora a Berlino, nonostante tu stia  passeggiando tra mercati coperti, colmi di gente, e il tedesco è l’unica lingua che non senti parlare.
Berlino è.. passeggiare la sera e sentirsi sicuri, è vedere famiglie giovani e alternative con 2 o 3 bambini  al seguito noncuranti del freddo, della pioggia o dei km nelle gambe e tu non riesci a non pensare a certi bambini italiani, pigri e lamentosi, che vabbhé ciao..
Purtroppo  in pochi giorni non sono riuscita a cogliere la capitale tedesca nel suo lato più underground, quella dei locali con musica elettronica, dei party in location improbabili, dei festival che richiamano seguaci da ogni angolo d’Europa..ma spero vivamente che ci sarà una seconda volta per noi, Berlino.



Consigli  personali:
Per sapere cosa accade in città vi consiglio questo sito (in italiano..) IL MITTE (giovane, ben scritto e con appuntamenti  immancabili!)
Da non perdere e..gratis:
-East Side Gallery
-CheckPoint Charlie
-Tranenpalast
-Memoriale dell'Olocausto
Dove mangiare:
-Babel in Kastanienallee,33 – Prenzlauer berg,  per ottimi piatti unici con Falafel.
-Corroboree Australian Bar & Restaurant in Postdamer Platz, ottimi hamburger o carne ..di canguro!!
-Burger Meister, un chiosco che propone ottimi hamburger..è in mezzo alla strada (!) accanto alla stazione della metro Schelisches Tor  - Kreuzberg.

Allora vi ho invogliato, almeno un pò, a visitare Berlino?!

Alice

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