lunedì 12 marzo 2018

TRAVEL O NON TRAVEL, QUESTO è IL PROBLEMA.


Sarà che sono a casa da troppo tempo.
Sarà la primavera in arrivo.
Ma mi manca scrivere di viaggio.
Una mia passione. Forse la più grande.
Per questo oggi vorrei fare con voi una riflessione sull'argomento. 
Travel Blogger a rapporto!!


Adoro scrivere di itinerari, di esperienze vissute, dare consigli utili, dritte di hotel e ristoranti.
Il viaggio però non è al momento il mio mestiere.
Ogni mattina la sveglia suona (troppo presto, uff!) e l'obiettivo è arrivare quantomeno in orario davanti a una scrivania.
E il mio mestiere non è nemmeno quello di una ricca ereditiera, con la facoltà di annoiarsi un pò qua e un pò là, in resort collocati agli estremi del mondo.
E qui sorge la domanda.

I viaggi, i weekend fuori porta, le partenze programmate di chi lavora, purtroppo, sono quelle che sono. E si sa anche, grossolanamente, dove sono posizionate nel calendario.
Sì, quel calendario che iniziamo a studiare accuratamente ancora prima della fine dell'anno solare in corso. Quando noi stiamo già scrutando il successivo (anche molti di voi, vi vedo!!).
Per provare a ficcarli dentro tutti i nostri desideri. 
Consapevoli che i più rimarranno fuori.
A data da destinarsi.
In tutte queste difficoltà ci si può comunque definire Travel Blogger?
Se tra un post e l'altro a tema Travel, se ne inseriscono innumerevoli a tema Vita?
Quotidiana. Talvolta noiosa, è vero.
Ma quella che, in fondo, ci riempie le giornate. Aspettando di preparare una nuova valigia.

Quello che amo raccontarvi sono i viaggi vissuti sulla mia pelle, ma ancora di più le emozioni che mi sono finite sotto questa pelle.
Proprio per questo fatico a raccontare di qualcosa che non ho toccato con mano.
Fatico, anzi lo ammetto, evito consapevolmente quei post generici relativi, che ne so, alla proprie abitudini vacanziere.
Come stilare un itinerario, come piegare i vestiti o cosa portare nel kit farmacia.
Li trovo noiosi da leggere, figuratevi scriverli.
Penso che ognuno di noi abbia una personalissima forma mentis.
E di conseguenza un'altrettanta personalissima attitudine al viaggio.
Magari confusionaria, magari disordinata ma certamente personale. 
E per questo bellissima.

Fatico a riempire il blog di post in cui credo poco.
Sarei dapprima poco credibile con chi mi legge.
Con voi, cuori impavidi, che nonostante i miei sfoghi, ancora mi leggete ☺☺ (e vi ringrazio!!).

Sono io che sono una Travel Blogger anomala?
O forse la domanda diretta è: sono davvero una Travel Blogger?
Chissà.

Quello che è certo è che ho una voglia matta di partire e per questa primavera/estate ho già in mente un sacco di gite. Più o meno vicine.
E che ovviamente vi racconterò.
Per chi vorrà esserci, mi raccomando..Stay Tuned!!

Alice

8 commenti:

  1. Giusto, ognuno ha i propri gusti e ognuno scrive quello che preferisce. Io per esempio sono sempre andata matta per i suggerimenti su come trascorrere una giornata o su consigli in genere. Che siamo o no travel blogger pur non campandoci, anche qui ognuno ha la sua opinione. Secondo me scriviamo un blog e quindi c'è blogger e blogger...ma sempre di blogger si tratta! ;)

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    1. Ti abbraccerei!! Hai sempre un commento che mi conforta nei miei dubbi amletici.
      Grazie,
      Alice

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  2. ...non ho una risposta e non so neppure se la troverai. Comunque questo post mi è piaciuto molto: gronda di sincerità!

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    1. Francesca, ti ringrazio davvero, non potevi farmi complimento migliore.
      Grazie per essere passata di qua!
      Alice

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  3. Hai dato voce ai miei pensieri, dicendo parola per parola il motivo per cui ho smesso di scrivere.. Problemi di identità? Può essere.. Tu sei stata brava a trovare il tuo equilibrio, Alice! Un abbraccio!
    Katia

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    1. Non credere, il mio equilibrio è pieno di dubbi e di falle. Però scrivere è ancora quella cosa che mi da carica proprio in quei momenti.
      E tu perché hai smesso?!?!
      Un abbraccio,
      Alice

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  4. Perché darsi una definizione? Anche a me la parola travel inizia a stare un po' stretta. Alcuni hanno ovviato definendosi lifestyle e gli altri (i travelloni) li hanno criticati. Del resto, non mi ritrovo nemmeno nel gruppo lifestyle, se per lifestyle intendiamo fiorellini ben posizionati su un tavolo, colori tenui e consigli sull'abbigliamento. Siamo blogger. Punto. Un po' travel e un po' di vita.

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    1. Esattamente Roberta, siamo blogger. Punto.
      E no, i colori tenui e i fiori sempre freschi in vasi di design non fanno ancora per me. Per ora. :-)
      Chissà.
      Alice

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